Borderfiction Edizioni

Borderfiction Edizioni nasce nel 2019 in ricordo di Granata Press, la leggendaria casa editrice bolognese che nei primi anni ’90 ha rivoluzionato la letteratura di genere sdoganando l’allora nascente fenomeno del Noir italiano. Fondata e diretta dal vulcanico e visionario Luigi Bernardi, Granata Press ha costituito un punto di riferimento per autori come Carlo Lucarelli, Marcello Fois, Giuseppe Ferrandino, Alda Teodorani, Pino Cacucci, Giancarlo Narciso, Filippo Scozzari, Leo Malet, Paco Ignacio Taibo, Didier Daeninckx, Patrick Rayal, Jean Patrick Manchette e tanti altri. A Luigi Bernardi Borderfiction Edizioni vuole rendere omaggio battezzando le sue collane con gli stessi nomi da lui scelti per Granata Press: Asfalto per i romanzi e Nervi per novellettes e racconti.
Borderfiction Edizioni è una costola editoriale di Borderfiction Zone Oscure, il webzine fondato dieci anni fa da Giancarlo Narciso in alleanza con la Scuola dei Duri del grande Andrea G. Pinketts e oggi ricordato per il consueto appuntamento del mercoledì all’Hotel Admiral che, condotto dal Master of Cerimonies Andrea Carlo Cappi, per molti anni ha costituito uno stimolante e vivace richiamo culturale delle serate milanesi.
Oggi affrontiamo una nuova sfida: rimettere in circolazione sotto il nostro marchio libri di autori che si identificano nella nostra idea di narrativa della tensione, la stessa che durante il nostro percorso abbiamo via via contribuito a delineare, definire e rafforzare.
Borderfiction Edizioni non vuole essere un editore tradizionale, ma una libera associazione di autori che fanno uso delle variegate possibilità del Web per ridare vita ai loro romanzi, già pubblicati ma esauriti o fuori commercio, in versione sia cartacea che digitale, in un’accattivante veste grafica e sotto un marchio che da tempo ha ha radicato nel pubblico la sua immagine. Senza tuttavia rinunciare a proporre qualche titolo inedito.
Dal 2021 Borderfiction Edizioni ha aggiunto anche una terza collana: Express dedicata ai viaggi e alla narrativa sul campo. In questa sezione sono pubblicati libri che scavalcano il confine della fiction, abbracciando reportage e cronache miste di sport, costume e attualità spesso già apparsi su riviste o giornali (ex press).

Le ultime uscite

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Pubblicato per la prima volta nel 2006, e salutato dalla critica con recensioni molto positive (‘Un noir alla Lynch” titolava ad esempio il quotidiano Arena di Verona), Seme di metallo è ora riproposto per Borderfiction in occasione del quarantennale della chiusura dello stabilimento Montecatini (1983-2023).
Il vagabondo Isidoro Cavada che nel 1918 arriva in Trentino, a Mori, un borgo agricolo situato tra il bosco e le acque del fiume Adige. Gli abitanti vivono esistenze dure, scandite dai ritmi del lavoro nei campi, della cura del grano, del tabacco, dei bachi da seta, della messa, delle discussioni alla taverna e l’arrivo di questo forestiero li inquieta: sconosciuto, non frequenta la chiesa, non lavora, non aiuta nessuno. Compare e scompare quasi fosse un’ombra, un fantasma. Non parla, salvo quando predice una maledizione che i paesani non comprendono. Per tutti è un ladruncolo svitato da cui star alla larga.
Ma nel 1927, quando allo stagno viene trovato il cadavere stuprato di una ragazza del luogo, gli abitanti del paese sanno con esattezza ciò che devono fare. Inizia così una caccia all’uomo, una specie di missione biblica, il cui epilogo farà emergere il lato violento, meschino e carico di squallidi segreti di quel mondo così distante dalla contemporanea realtà cittadina.
A intreccio, raccontate per flash di memoria, la nascita, la vita e la morte della fabbrica, la maledizione che Isidoro aveva preannunciato.

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1983. Sebbene lo scenario politico mondiale appaia indecifrabile, in molti sono pronti a illudersi che i tempi siano maturi per un cambiamento radicale. Mentre il blocco orientale e quello occidentale si fronteggiano in un estenuante braccio di ferro, a Venezia, monsignor Leonardo Cafaro emissario vaticano, è alle prese con una caccia alla talpa che si svolge all’interno delle mura di uno dei palazzi più famosi e controversi della città: Cà Dario, un luogo maledetto che ha dato ospitalità a politici e regnanti e che nasconde innumerevoli segreti. Durante i folli festeggiamenti del Martedì Grasso diviene lo scenario di un inseguimento che ha come obbiettivo un’inafferrabile spia che ha causato parecchi grattacapi alle agenzie di sicurezza di diversi paesi occidentali. Ad aiutarlo in questa corsa contro il tempo interviene Nina Fersen, agente di collegamento dell’MI5, donna dal passato ambiguo che entra da subito in conflitto con la personalità autoritaria del prelato. Entrambi si spingeranno oltre ogni limite per arrivare primi in questa corsa che prevede un solo vincitore. Nel gioco delle spie nessun colpo è proibito, soprattutto quando gli antagonisti sfoderano le peggiori armi che hanno a disposizione: l’esperienza, la seduzione, la spietatezza. In una Venezia che si appresta a festeggiare il carnevale, due hanno solo una manciata di ore a disposizioneper riuscire a mettere da parte le controversie e portare a termine l’incarico.

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L’omaggio al Castello di Arco di un manipolo di celebri autori che hanno voluto rappresentarcelo nei momenti più salienti della sua Storia, ridando vita a personaggi reali come Cubitosa, rinchiusa nella prigione del Sasso, o Antonio d’Arco, trucidato nel cortile del Castello e di cui si dice che il fantasma infesti ancora il luogo del delitto; ricordandoci la folle impresa veneziana delle galeas per montes o i saccheggi delle truppe del maresciallo Vendôme; dipingendo momenti salienti del XIX, dal mancato arrivo nella piana dei Volontari Italiani, vittoriosi a Bezzecca, alla nascita del Kurort mitteleuropeo, che vedeva Arco frequentata da teste coronate provenienti da ogni parte d’Europa; dall’imminente annessione al Regno d’Italia, al Fascismo e, infine, a quel breve periodo, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, quando il Trentino era stato annesso alla Germania e governato dal Gauleiter austriaco Franz Hofer.

Tredici racconti segnati da una sorprendente accuratezza storica e scanditi da un ritmo teso e coinvolgente che svela la mano esperta di riconosciuti maestri del thriller.

Racconti di

Maurilio Barozzi, Andrea Carlo Cappi, Alfredo Colitto, Patrizia Debicke,
Leonardo Gori, Giulio Leoni, Gian Luca Margheriti, Giancarlo Narciso,
Pierluigi Porazzi, Renzo Saffi, Claudia Salvatori, Giada Trebeschi.

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