La Storia

Fondato dieci anni fa da Giancarlo Narciso in alleanza con la Scuola dei Duri del compianto Andrea G. Pinketts, il marchio Bordefiction viene ricordato per il consueto appuntamento del mercoledì sera all’Hotel Admiral di Milano.

«Oggi affrontiamo una nuova sfida: rimettere in circolazione sotto il nostro marchio libri di autori che si identificano nella nostra idea di narrativa di frontiera, la stessa che durante il nostro percorso abbiamo contribuito a delineare», ha spiegato Narciso. «Ci si potrà domandare: perché ripubblicare titoli già pubblicati? Forse non tutti sanno che i libri hanno una vita maledettamente breve. In libreria rimangono se va bene sei mesi, dopo di che vengono restituiti al distributore o all’editore, il quale li mette in magazzino per fornirli al libraio solo su richiesta. Ma non resistono a lungo nemmeno nei magazzini: lo spazio costa e nel giro di pochi anni l’editore è costretto a far posto ai nuovi titoli sbarazzandosi dei vecchi che finiscono così al macero. Vi siete persi un vecchio libro? Rassegnatevi a cercarlo in biblioteca o usato in qualche mercatino perché è molto probabile che, nuovo e in libreria, non sia più disponibile. Per questo Borderfiction si prepara a riempire, almeno in parte questo vuoto, rimettendo in circolazione sotto il suo marchio e con una nuova veste grafica libri che le spietate e inappellabili leggi del mercato hanno condannato a una prematura scomparsa».

Saltuariamente Borderfiction offre la propria veste anche a libri inediti dei propri associati.